Wobblybridge presents Andrea Benetti
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| Hits | 646 |
| Online Status | OFFLINE |
| Member Since | 02/26/2008 11:00:45 |
| Last Online | 06/17/2008 08:59:14 |
| Last Updated | 06/17/2008 09:01:16 |
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Artists Gallery
CONTEMPORARY ART
Biography and Contact Details
| Artist Keywords: | andrea benetti pittura arte paint art museo modigliani picasso guttuso dalì mirò astrattismo painting painter oil canvas gallery bologna italy |
| Country: | Italia |
| Web Address: | andreabenetti.arte.googlepages.com/home2 |
| Email: | This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it |
| My Biography: |
ACQUISIZIONI delle OPERE nelle COLLEZIONI PERMANENTI dei MUSEI Nel giugno 2007, è stata acquisita nelle COLLEZIONI PERMANENTI della PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI (Follonica - Italia) l'opera di Benetti dal titolo IL CICLO DELLA VITA. Nel marzo 2008 l’AMBASCIATA D’ITALIA IN CINA (Pechino) ha acquisito nella propria COLLEZIONE PRIVATA l’opera di Benetti intitolata L’ALBA DI PECHINO. Nel maggio 2008, è stata acquisita nelle COLLEZIONI PERMANENTI della PINACOTECA SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italia) l'opera di Benetti dal titolo IL BIMBO E LA LUCERTOLA. Attualmente sono in corso altre acquisizioni nelle collezioni permanenti di vari musei, situati in Spagna, Stati Uniti, Costa Rica. In June 2007, the MUSEUM AMEDEO MODIGLIANI (Follonica – Italy) acquired in its PERMANENT COLLECTION, the Benetti's art work named IL CICLO DELLA VITA. In March 2008, the ITALIAN EMBASSY IN CHINA acquired in its PRIVATE COLLECTION the Benetti’s art work, titled L’ALBA DI PECHINO. In May 2008 the MUSEUM SILVESTRO LEGA (Modigliana - Italy) acquired in its PERMANENT COLLECTION the Benetti's art work titled "IL BIMBO E LA LUCERTOLA" Currently other acquisitions are in progress in the permanent collections of various museums in the world.
NOTE CRITICHE Andrea Benetti: la pittura fatta con il pennello e con l’anima Nella varia umanità che affolla le platee emergenti dell’arte, Andrea Benetti rappresenta una speranza, una vera speranza. Egli è pittore. Parole desuete in un contesto in cui la pittura, quella fatta con il pennello e con l’anima, è messa all’angolo. E’ proprio per questo che è una speranza; colto ed intelligente ha compreso che il futuro non sta nel mezzo, ma nella ricerca del concetto poetico. Se il mezzo è un coccodrillo viola appeso ad una terrazza, egli si dissocia, come ritengo giusto che sia. In questo mondo ricerca un suo mondo ed un suo modo di essere, non si lascia distrarre dalle mode estemporanee che durano un giorno, lui va all’essenza delle cose, alle fondamenta ed alle certezze, non è salito sul treno della facilità e della omologazione. Va dritto al cuore come una pugnalata e, con violenza, non accetta il pattume intellettuale. Bravo il nostro Benetti, artefice del nostro tempo e della nostra contemporaneità, ha scelto la strada più difficile e più lunga; è la strada per andare lontano, tutte le altre sono solo compromessi ed i compromessi hanno vita breve ed estemporanea. Spero che Andrea continui su questa strada. GREGORIO ROSSI CURATORE MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O-O Ho visionato alcune opere di Andrea Benetti, destinate a Musei esteri Mi sono sorpreso nel vedere queste piccole cose, piccole solo nelle dimensioni. Conoscevo Andrea già da tempo, da un po’ lo seguivo con interesse, di lui mi colpiva quella passione trascendete l’oggi, egli era già nel domani. Mi piaceva il suo linguaggio pittorico, quella nemesi sotto traccia dell’appassionato, ma quelle tavolette che mi ha mostrato mi hanno fulminato. ROBERTO SABATELLI DIRETTORE DELLA PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI Andrea Benetti: una perla rara Nell’alba della vita, quell’uomo impaurito ed affamato, tracciava segni sulla parete rocciosa e quei segni erano la vita o la morte, in una danza lugubre per la sopravvivenza. Se questo è vero, quell’uomo primordiale, coperto solo da una pelle animale, si confrontava con la creazione in una preghiera ancestrale e sublime. Tutto ciò è nel profondo del nostro sentire; il segno, il sogno, la preghiera ad un Dio, la fame e la paura. Vedo tutto ciò nei quadri di Andrea Benetti, il senso primordiale della creazione, il ritmo del segno, la fatica del quotidiano, la voglia d’aria pulita. GREGORIO ROSSI CURATORE MUSEO DI ARTE CONTEMPORANEA ITALIANA IN AMERICA Il pennello ed il pensiero, Andrea Benetti L’arte, barometro organico delle intuizioni fondamentali dell’essere e segno esteriore del suo destino: una definizione generale che sembra infinitamente flessibile, ma che in effetti si rivela estremamente esigente nella prassi esistenziale e non può essere pienamente applicata che ad un piccolissimo numero di “avventurieri del cuore, della testa e della tavolozza” . ROBERTO SABATELLI DIRETTORE DELLA PINACOTECA AMEDEO MODIGLIANI
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